TRAS EL MUROUN PODCAST. TANTE STORIE.
ESDEENFRITNLCAPT

PODCAST INDIPENDENTE

Storie vere.
Lontano da casa.

Voci in spagnolo sulla vita in carcere e dopo la scarcerazione. Storie di persone migranti che sono o sono state detenute fuori dal proprio paese.

Scopri il progetto ↗

Prima di ogni intervista,
c’è una persona.

Tras el Muro. Una figura in ombra davanti a una finestra con le sbarre. Storie vere. Lontano da casa.ASCOLTARE SIGNIFICA ANCHE AVVICINARSI.

IL PROGETTO

Una vita non si riassume
in un fascicolo.

Tras el Muro è un videopodcast indipendente nato per dare voce ad adulti ispanofoni che sono o sono stati detenuti fuori dal proprio paese d’origine, in diverse parti del mondo.

Le conversazioni esplorano il contesto socioeconomico e culturale in cui sono cresciute le persone ospiti: la vita prima del carcere, il percorso migratorio, le circostanze e le decisioni che hanno preceduto la detenzione, la quotidianità in carcere e, per chi è già uscito, i percorsi dopo aver ritrovato la libertà.

Collage illustrativo con una donna e un uomo, mappe, lettere e una finestra con le sbarre.
VITE DIVERSE. LO STESSO SPAZIO PER ESSERE ASCOLTATE.
Angela Jaramillo

ANGELA JARAMILLO

DIETRO IL MICROFONO

Uno sguardo da migrante.
Uno spazio per ascoltare.

Sono Angela Jaramillo, colombiana, migrante e ideatrice di Tras el Muro.

Sono nata a Bogotá, dove ho conseguito la mia prima laurea in Amministrazione pubblica e mi sono specializzata in progetti di sviluppo. La mia prima esperienza in Germania risale al 2014, durante uno scambio culturale di nove mesi. Nel 2017 sono tornata per imparare il tedesco e iniziare il mio percorso accademico in questo Paese.

Nel 2024 ho conseguito la mia seconda laurea in Scienze politiche e, nel 2025, un master in Economia politica e Relazioni internazionali, entrambi presso l’Università Johannes Gutenberg di Mainz. Inoltre, ho orientato il mio percorso professionale verso la cooperazione allo sviluppo.

La mia storia e l’origine del progetto

La mia esperienza da migrante e la mia formazione mi hanno portata a interessarmi ai percorsi di vita delle persone e al modo in cui le loro decisioni e circostanze ne influenzano il presente e il futuro.

Questo progetto raccoglie le testimonianze di persone migranti che scontano o hanno scontato una condanna nelle carceri di altri paesi e mostra, attraverso le loro parole, cosa può comportare il coinvolgimento in attività illegali, per scelta personale, per necessità o per inganno: anni lontano dalla famiglia, isolamento dovuto alla lingua e alla distanza, la durezza della vita in carcere e le difficoltà nel ricostruire la propria vita dopo la scarcerazione. Queste storie non sono presentate come un modello da seguire, ma come un avvertimento chiaro e credibile, più vicino alle persone di un discorso istituzionale. L’obiettivo è fornire informazioni reali prima di decidere di fronte a una proposta o una situazione di rischio, aiutare famiglie e comunità a riconoscere tempestivamente i segnali d’allarme e consentire a chi racconta la propria esperienza di farlo con dignità e con parole proprie.

Le conversazioni esplorano anche come le persone ospiti interpretano oggi le proprie decisioni, quali insegnamenti e cambiamenti riconoscono e come immaginano la vita dopo il carcere. Quando esiste una condanna, affrontano la responsabilità per i fatti e le loro conseguenze, oltre agli impegni personali per vivere lontano dal reato. Per chi ha già scontato la pena, si approfondisce inoltre il ritorno alla libertà: le difficoltà, gli aiuti ricevuti e ciò che oggi fa diversamente, insieme alle riflessioni che desidera condividere con altre persone.

Ogni storia viene affrontata con rispetto e nel suo contesto, con attenzione alle vittime e alla presunzione di innocenza quando applicabile. Uno spazio per ascoltare, comprendere e riflettere insieme sulle decisioni, sulle loro conseguenze e su come prevenire situazioni di rischio.

EPISODI

Presto pubblicheremo le storie che stiamo preparando.

Stiamo preparando il primo episodio.

Non ci sono ancora episodi pubblicati né una data di lancio confermata. Sto preparando conversazioni con persone ancora in carcere e con chi ha già ritrovato la libertà.

IL NOSTRO APPROCCIO

Il tempo di ascoltare.
La cura di raccontare.

Partecipazione volontaria

Ogni persona decide che cosa condividere. Può non rispondere ad alcune domande e interrompere la conversazione.

Identità e consenso

Il modo di apparire e gli utilizzi dell’intervista vengono concordati in anticipo, spiegando le possibilità e i limiti dell’anonimato.

Storie nel loro contesto

L’esperienza del carcere fa parte di una storia più ampia. I procedimenti in corso vengono affrontati rispettando la presunzione di innocenza.

Sostieni il progetto

Aiuta a dare voce a queste storie.

Tras el Muro è un progetto indipendente costruito da zero con risorse personali. Puoi sostenere questa iniziativa con attrezzature, lavoro sul campo, produzione o contributi economici.

Se vuoi aiutare, scrivici per parlare di come contribuire.

Voglio contribuire ↗
Una tazza di caffè e una lettera in un collage documentario.

CONTATTI

La conversazione
inizia qui.

Hai vissuto un’esperienza di detenzione fuori dal tuo paese e vuoi raccontare la tua storia in spagnolo? Scrivici per un primo colloquio senza impegno. Possono contattarci anche organizzazioni di sostegno, istituti penitenziari, stampa e persone interessate a collaborare.

Informazioni per le istituzioni

Il progetto audiovisivo prevede interviste in spagnolo di circa 45–90 minuti. Per le interviste in carcere, accesso, riprese e pubblicazione saranno concordati con l’autorità competente. Con chi è già uscito concorderemo direttamente un primo colloquio e le modalità di partecipazione. Non chiediamo elenchi o dati personali alle istituzioni; possono condividere l’invito affinché le persone interessate ci contattino spontaneamente.